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Scritto da Rosa Romano (alias)Rosa Romano (alias)

Come scrivere il tuo CV in inglese

15 min. di lettura
Come scrivere il tuo CV in inglese
Vuoi candidarti presso un'azienda inglese o americana dove l'inglese è la lingua di lavoro? Per farlo, hai bisogno di un CV in inglese! Se ti stai chiedendo quale sia l'etiquette di un curriculum in inglese, questo blog fa al caso tuo.

Vuoi intraprendere la prossima tappa della tua carriera all'estero? O vuoi candidarti per un'azienda inglese o americana con sede in Italia dove si parla inglese sul posto di lavoro? Per farlo, hai bisogno di un CV in inglese! In questo articolo troverai dei pratici consigli su come scrivere il tuo curriculum in inglese.

Quali sono le differenze tra un CV italiano e un CV inglese? Come si imposta un curriculum in inglese? E qual è la differenza tra CV e resume?

Se hai adocchiato un lavoro all'estero che sembra fatto apposta per te, il prossimo step è fare domanda in inglese. Scrivere un'e-mail in inglese è solo l'inizio: ogni step della tua candidautura, dal curriculum vitae alla lettera di presentazione e persino al colloquio, dovrà essere in inglese.

In questo blog ci concentriamo sul curriculum in inglese. Vedremo come questo differisce da un curriculum in lingua italiana e ti mostreremo come scriverne uno tu stesso. Ma per iniziare, soffermiamoci un attimo sulle differenze tra curriculum vitae e resume.

Consiglio degli esperti

Pensi che il tuo livello di inglese si abbastanza buono per un ambiente professionale? Ne sei proprio sicuro? Iniziare un nuovo lavoro è una grande sfida e una barriera linguistica di certo non aiuta. Cerca di studiarti in anticipo il "gergo dell'ufficio". In questo modo sarai già un passo avanti rispetto ad altri candidati!

CV o resume?

I datori di lavoro americani, canadesi e australiani non parlano mai di "CV", ma di "resume". In questi Paesi, infatti, il termine "CV" o "curriculum vitae" è riservato alle posizioni nel mondo accademico-universitario e scientifico.

Nel Regno Unito, invece, viene spesso richiesto di fornire un "CV", ma in pratica puoi utilizzare benissimo la struttura di un resume. Sia nel Regno Unito che in Italia, infatti, il modello del resume oltreoceano è sempre più in voga, anche se forse non ce ne rendiamo conto.

Le differenze tra un modello di curriculum italiano e uno inglese non sono enormi, ma è bene tenerle a mente in fase di scrittura. Nel resume, il candidato dà maggiore sfoggio alla propria personalità. Al posto dei soliti elenchi un po' asciutti e distaccati, nel resume puoi dar voce ai tuoi obiettivi, alle tue aspirazioni lavorative e ai traguardi raggiunti. È inoltre sempre più comune aggiungere un "motto personale" che dica qualcosa su di te.

Un'altra differenza è la lunghezza: un resume contiene più o meno le stesse informazioni di un CV, ma tende ad essere più breve. La regola generale prevede che un resume non sia più lungo di una pagina (un foglio A4), ma non è un peccato mortale se decidi di farlo su due pagine. Un CV, al contrario, è molto più spesso su due pagine. A volte è persino più lungo, soprattutto quando si tratta di curriculum vitae accademici.

Per chiarirci: all'interno di questo blog, quando parliamo di "curriculum in inglese" o "CV in inglese", stiamo in realtà facendo riferimento in senso stretto al modello americano/canadese/australiano del resume. Se vuoi sapere tutte le differenze tra CV e resume, leggi questo nostro blog in inglese.

Struttura di un CV in inglese

Quando ti prepari a scrivere il tuo CV in inglese, sicuramente terrai a portata di mano il tuo curriculum in italiano. Noterai che alcune informazioni possono essere tradotte quasi alla lettera, mentre altre richiederanno qualche spiegazione in più. Inoltre, la maggior parte dei CV inglesi presentano una sezione che in molti curriculum italiani manca: il cosiddetto Profile, ovvero un breve riepilogo professionale su di te. Di seguito troverai tutte le sezioni che non possono assolutamente mancare nel tuo CV in inglese. Sono elencate nell'ordine in cui solitamente compaiono all'interno dei curriculum inglesi.

Details o Info

Tutto ciò che si trovava sotto la voce "Informazioni personali" del tuo curriculum italiano, apparirà ora sotto "Details" o "Info". Questo elenco è generalmente piuttosto breve e contiene il tuo indirizzo, il tuo indirizzo email e il tuo numero di telefono.

Nel Regno Unito, così come in Italia, non è obbligatorio inserire la propria foto. Negli Stati Uniti fanno un ulteriore passo avanti: non solo la foto sul curriculum non è obbligatoria, ma è fortemente sconsigliata a causa delle leggi anti-discriminazione. I datori di lavoro vogliono eliminare alla base la possibilità che un candidato venga discriminato in base al suo aspetto fisico! Per lo stesso motivo è preferibile omettere il sesso, la data di nascita, lo stato civile e la nazionalità in un CV destinato agli Stati Uniti – e, in generale, sarebbe meglio ometterli anche nei curriculum per l'Italia o il Regno Unito.

Profile

Avevi già una sezione intitolata Riepilogo professionale o Bio nel tuo curriculum? Perfetto! All'interno dei CV inglesi questa sezione, intitolata Profile, è assolutamente indispensabile: è qui che spieghi al potenziale datore di lavoro cos'hai da offrire. Per prima cosa illustra brevemente la tua esperienza lavorativa rilevante, che tipo di formazione hai avuto e quali sono le tue capacità. Metti poi in risalto in che area sei esperto. Infine, spiega perchè saresti un valore aggiunto presso l'azienda. Se ti stai candidando presso un'azienda americana, non essere timido: venditi! Se in Italia e nel Regno Unito tendiamo a essere più modesti (almeno in apparenza), negli Stati Uniti puoi elogiarti senza risultare arrogante.

Employment history

Si tratta semplicemente della tua esperienza lavorativa rilevante per la posizione alla quale ti stai candidando. In questa sezione dovrai elencare le posizioni lavorative, i datori di lavoro passati e le responsabilità ricoperte in ciascun ruolo. Assicurati di includere anche i mesi e gli anni in cui hai lavorato per ciascun datore di lavoro. Se hai già ricoperto diverse posizioni, limitati ad includerne massimo 4 tra le più recenti o rilevanti. Sei un libero professionista? Metti in evidenza alcune delle tue collaborazioni o dei tuoi progetti più degni di nota. Come per i curriculum italiani, inserisci le tue esperienze lavorative in ordine cronologico inverso: la tua posizione più recente risulta così in cima alla lista.

Una regola generale per tutti i curriculum: includi le referenze solo se esplicitamente richiesto nell'annuncio di lavoro. Ti stai candidando all'estero? In questo caso potrebbe rivelarsi una buona idea inserire nel curriculum un paio di referenze. Un datore di lavoro straniero, infatti, difficilmente conoscerà la reputazione e l'etica lavorativa dei tuoi precedenti datori di lavoro italiani: in questo caso, una referenza è un'aggiunta prezioa.

Education

Che corsi (di studio o professionali) hai seguito? In che anni? E in che cosa ti sei specializzato? Pensa all'indirizzo del tuo diploma di scuola superiore o a dei corsi di specializzazione che hai seguito durante i tuoi studi.

I sistemi scolastici differiscono notevolmente da Paese a Paese: in Italia, dopo la scuola elementare, si passa alla scuola media, poi alla scuola superiore (licei o istituti tecnico-professionali) e infine agli studi universitari o presso altre istituzioni di istruzione superiore. Anche negli Stati Uniti, come in Italia, esiste la scuola media, dove si insegna a bambini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni circa. A differenza dell'Italia però, dove si può scegliere tra diversi licei e istituti tecnico-professionali, nel Regno Unito e negli Stati Uniti tutti frequentano la stessa high school. A titolo informativo: l'IGSCE (International General Certificate of Secondary Education) è l'equivalente internazionale dell'istruzione secondaria britannica (GSCE – General Certificate of Secondary Education).

Il seguente elenco ti aiuterà a trovare la traduzione inglese corretta:

  • Scuola secondaria di secondo grado (colloq. scuola superiore): high school
  • Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM): Higher Education in Art, Music and Dance (AFAM) – Art school / Dance school / Drama school / Higher Institutes for Artistic Industries / Music schools or Conservatoires
  • Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e Istituti Tecnici Superiori (ITS): Higher Technical Training and Education (IFTS) e Higher Technical Institutes (ITS)
  • Università: University – titoli di studio: Laurea triennale = Bachelor's degree; Laurea magistrale = Master's degree; Dottorato di ricerca = PhD

E non sono solo i sistemi scolastici a differire: anche il modo in cui vengono assegnati i voti cambia da Paese a Paese. In Italia, nessuno sa quale sia un buon GPA, così come negli Stati Uniti un 28 piuttosto che un 18 non significano molto. In Gran Bretagna, il sistema di votazione cambia persino a seconda che ci si trovi in Inghilterra, Scozia o Galles: esiste una scala di voti che va da A a F e un'altra che va da 1 a 10. Fortunatamente, in nessuno di questi Paesi è comune indicare i propri voti scolastici in sede lavorativa, quindi non darci troppa importanza.

Consiglio degli esperti

Ti sei laureato con lode, la tua tesi è stata pubblicata o hai seguito dei corsi prestigiosi? Non essere modesto e assicurati di menzionarlo!

Skills

Quali sono le tue principali competenze? In questa sezione, ad esempio, puoi indicare quali software sai utilizzare, se sei una persona organizzata o se sei bravo a parlare in pubblico. Il trucco sta nel vendersi bene, attenendosi sempre alla verità: ricordati che tutti i nodi – o, in questo caso, le abilità che non possiedi – vengono al pettine! Nei curriculum americani, le capacità sono spesso accompagnate da esempi concreti che le attestino. Ad esempio, accenna ad alcuni traguardi raggiunti o a risultati conreti all'interno della tua esperienza lavorativa (Employment history), oppure menziona le certificazioni ottenute (sotto Certificates) o eventuali premi e riconoscimenti (sotto Awards).

Languages

Questa sezione è dedicata alle tue competenze linguistiche. Se hai abbastanza spazio, puoi indicare per ciascuna lingua il livello di padronanza passiva (lettura e ascolto) e attiva (conversazione e scrittura).

E, parlando di padronanza linguistica, assicurati di adattare il tuo spelling in base all'azienda a cui ti stai candidando! Nel Regno Unito, così come in Irlanda, Australia e Nuova Zelanda, si usa l'ortografia britannica: ad es. colour, theatre, realise. Se ti stai candidando presso un'azienda statunitense, invece, opta per l'ortografia americana: es. color, theater, realize. Puoi facilmente trovare tutte le principali differenze ortografiche online. Il Canada è un po' un caso a sè: talvolta viene preferita l'ortografia britannica e in altri casi quella americana. Il che significa meno chance di sbagliare. Infine, chiedere a qualcuno di controllare il tuo inglese non fa mai male – ancora meglio se è un madrelingua!

Consiglio degli esperti

Includi unicamente le lingue nelle quali il tuo livello di padronanza è rilevante in ambito professionale. Se hai fatto tre anni di francese al liceo ma non lo parli da 10 anni, pensi davvero sia rilevante per la tua carriera?

Hobbies

I tuoi hobby dicono molto su di te. Possono far trasparire il tuo spirito di squadra o il fatto che sei molto indipendente. Indicano se sei una persona attiva, se hai un approccio tecnico, se sei una persona attenta e premurosa e se lavori meticolosamente. Scegli quindi con attenzione gli hobby e gli interessi da inserire nel tuo curriculum. L'ideale sarebbe mettere sotto i riflettori diversi hobby in base alla posizione per cui ti stai candidando o al datore di lavoro. Scopri di più su come includere hobby e interessi nel tuo curriculum a questo link.

Certificates, Awards, Licenses, Community Involvement e Extracurricular Activities (sezioni facoltative)

Le sezioni sopraelencate sono da considerarsi opzionali: puoi scegliere se aggiungerle o meno a seconda della tua professione e della tua età. Stai ancora ultimando i tuoi studi? Allora potresti includere le tue attività extracurricolari. Fai ad esempio parte del consiglio studentesco o di un'associazione studentesca? Puoi decidere di menzionarlo nella sezione intitolata Extracurricular Activities (attività extracurricolari).

Anche eventuali attività di volontariato possono essere un'aggiunta interessante al tuo curriculum, da inserire nella sezione Community Involvement. Sicuramente i datori di lavoro americani apprezzano vedere un candidato coinvolto a livello sociale. In alcune professioni, come ad es. quelle sanitarie o informatiche, è importante mantenersi aggiornati dopo gli studi. Inserisci quindi eventuali certificazioni, licenze o attestati ottenuti al completamento di corsi di formazione o di aggiornamento nella sezione Certificates o Licences. Hai vinto premi o riconoscimenti in ambito professionale o accademico? Non dimenticare di menzionarli sotto Awards o Distinctions.

Vuoi vedere un esempio di curriculum in inglese?

Ti sembra che sia tutto ancora un po' astratto e preferiresti vedere un esempio di CV in inglese su cui basarti? Non ti preoccupare – ci avevamo già pensato! A questo link puoi trovare un esempio di curriculum vitae in lingua inglese per farti un'idea un po' più concreta.

È il momento di scrivere il tuo CV in inglese

Sei pronto a scrivere il tuo curriculum in inglese? Puoi farlo in diversi modi. Puoi optare per Word o Google Docs, ma potrebbe richiederti più tempo del previsto. Se ti alletta l'idea di avere un CV in inglese pronto il prima possibile, allora affidati a un generatore di curriculum online. Attenzione però, non sono tutti uguali: confrontali e valutane la qualità. Nel farlo, controlla i modelli disponibili e i prezzi.

Naturalmente, noi ti raccomandiamo di affidarti al nostro generatore del curriculum online. Il nostro editor per la creazione del CV è il frutto di anni di esperienza ed è stato adattato in base alle esigenze dei canditati e ai requisiti imposti dai responsabili delle risorse umane: a nostro modesto parere è l'opzione perfetta per chi, come te, è alla ricerca di un lavoro. Dare un'occhiata male non fa, no?

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