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Scritto da Lotte van RijswijkLotte van Rijswijk

Ricerca: come differiscono le lettere di presentazione da Paese a Paese?

6 min. di lettura
Ricerca: come differiscono le lettere di presentazione da Paese a Paese?
Materiale grafico di:Antonina Kasyanikova
Di persone in cerca di lavoro ce ne sono in tutto il mondo. Ma come ci si candida nei diversi Paesi? Esistono delle differenze tra una lettera di presentazione italiana e una inglese, ad esempio? Per scoprire come differiscono le lettere di presentazione da Paese a Paese, CVapp.it ha analizzato oltre 350.000 domande di lavoro provenienti da 19 Paesi.

Le lettere dei candidati olandesi sono nella "top 5" per lunghezza

Sembra che i candidati olandesi abbiano una buona penna: le loro lettere sono infatti tra le più lunghe e si aggirano, in media, sulle 275 parole. Solo in altri quattro Paesi la lunghezza delle lettere di presentazione supera la media olandese. 

I danesi sono gli unici ad utilizzare in media 300 parole per presentare la propria candidatura. I brasiliani, invece, si limitano ad utilizzare poco più di 150 parole: che dire, perché dilungarsi quando si può andare dritti al punto?

I candidati italiani e inglesi scrivono le frasi più lunghe

Quali lettere sono di più facile lettura per i recruiter? In Italia, sembra che i recruiter debbano rassegnarsi al fatto che sono i proprio i candidati italiani a scrivere le frasi più lunghe, utilizzando in media 23 parole per frase.

Anche i candidati inglesi non scherzano: le loro frasi si aggirano sulle 22 parole. Nei Paesi Bassi, invece, i candidati optano per frasi più concise: circa 17 parole per frase. Ma sono i canadesi ad aggiudicarsi il primo posto per brevità, grazie alla loro tendenza a mettere un punto circa ogni 10 parole.

Le formule di saluto variano da Paese a Paese

Le formule di saluto più utilizzate variano da Paese a Paese. Nei Paesi Bassi, così come in altri cinque Paesi, i candidati indirizzano le proprie lettere a "Sig./Sig.ra". In molti paesi anglofoni – tra cui l'Australia, il Canada e gli Stati Uniti – le lettere di presentazione vengono indirizzate direttamente al responsabile delle assunzioni. 

Infine, in alcuni Paesi, sembra esserci la tendenza a prediligere uno dei due sessi. I candidati indiani tendono ad indirizzare le proprie lettere al "Sig. Manager", prediligendo il sesso maschile, così come accade in Italia, Spagna e Repubblica Ceca. I candidati belgi e tedeschi, al contrario, preferiscono indirizzare le loro lettere a una donna.

Formula di saluto più utilizzata Paesi
Sig./Sig.ra Gran Bretagna, Indonesia, Malesia, Paesi Bassi, Polonia, Sud Africa
Responsabile delle assunzioni Australia, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti
Sig. Italia, Spagna, Repubblica Ceca
Sig.ra Belgio, Germania
Sig. Manager India

Solo in Repubblica Ceca non si inizia la lettera con "io"

In quasi tutti i Paesi, le lettere di presentazione iniziano in prima persona, con un "[io] sono...". In Repubblica Ceca, invece, la maggior parte dei candidati inizia la propria lettera collocando l'avverbio "recentemente" in prima posizione. I candidati australiani, nella metà delle lettere analizzate, tendono ad iniziare la propria lettera presentandosi e parlando di sé. Analogamente, le lettere dei candidati olandesi iniziano con la parola "ik" ("io") nel 18,1% dei casi.

L'uso di avverbi, congiunzioni e altre locuzioni temporali nell'incipit della lettera non si limita alla Repubblica Ceca: in tutti i Paesi esaminati, indicazioni temporali quali "dopo" o "quando" figurano nella “top 10” delle parole utilizzate dai candidati nelle loro lettere.

I candidati belgi e inglesi sono tra i più formali e educati: tra le 10 parole più utilizzate nell'incipit delle loro lettere figurano formule di cortesia paragonabili al "mi farebbe piacere" italiano.

"Lavoro" è la parola più usata, ma non nelle lettere olandesi

Nella maggior parte dei Paesi, la parola "lavoro" e le forme del verbo "lavorare" sono le parole più utilizzate all'interno delle lettere di presentazione. A fare eccezione sono Belgio e Paesi Bassi: nelle lettere scritte in neerlandese, la parola più utilizzata sembra essere "graag" ("con piacere", "mi farebbe piacere"). 

Per il resto, la lista delle parole più utilizzate non differisce molto tra i diversi Paesi. Ciò che salta all'occhio è che la maggior parte dei candidati sembra concentrarsi principalmente sulle abilità e competenze che già possiede piuttosto che sulle opportunità di sviluppo professionale che spera di ottenere nella posizione futura. Tra le parole più utilizzate figurano infatti "esperienza" e "competenze", mentre "sviluppo" e "opportunità" si posizionano più raramente nella "top 10".

Parole più utilizzate Paesi
lavoro Stati Uniti, Australia, Canada, Svezia, Danimarca, Spagna, Gran Bretagna, Brasile, Messico, Indonesia, India, Sud Africa
"graag" ("mi farebbe piacere") Paesi Bassi, Belgio
Ruolo Italia, Repubblica Ceca
Esperienza Germania, Malesia

Metodo di ricerca

Che aspetto hanno le lettere di presentazione nei diversi Paesi del mondo e in che modo differiscono i loro contenuti da Paese a Paese? Per poter rispondere a questa domanda, CVapp.it ha esaminato migliaia di candidature provenienti da tutto il mondo al fine di determinare quali fossero le somiglianze e le differenze tra le diverse lettere di presentazione in termini di lunghezza e scelte lessicali. In totale, sono state analizzate 361.312 lettere.

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